Il primo trimestre 2026 ha confermato che il mercato immobiliare di Dubai non rallenta, ma cambia forma. I dati ufficiali del Dubai Land Department (DLD) mostrano numeri record in valore, una base investitori più ampia, e una crescita dei prezzi che si sta normalizzando. Ecco cosa dicono i numeri e cosa significano per chi sta valutando un investimento.
I numeri chiave del Q1 2026
Secondo i dati ufficiali pubblicati dal Dubai Land Department tramite il Dubai Media Office, il Q1 2026 ha registrato AED 252 miliardi di transazioni immobiliari totali, in crescita del 31% rispetto allo stesso trimestre del 2025. Il volume delle transazioni è salito a 60.303, un aumento del 6% anno su anno.
Per mettere il numero in prospettiva: si tratta del trimestre più forte nella storia del mercato immobiliare di Dubai. Gennaio 2026 da solo ha registrato AED 72,4 miliardi, il mese con il valore più alto mai registrato.
Gli investimenti diretti in immobili hanno raggiunto AED 173 miliardi su 57.744 transazioni, con un incremento del 22% in valore e del 7% in volume. Questi non sono numeri di un mercato che rallenta.
Un dato di contesto: Dubai ha chiuso il 2025 con circa 270.000 transazioni immobiliari per un valore totale di AED 917 miliardi (+20% anno su anno). Il Q1 2026 si inserisce in una traiettoria di crescita che dura da 22 trimestri consecutivi. Non è un picco isolato: è una tendenza strutturale.

Chi sta comprando
Il dato più interessante non è quanto si compra, ma chi compra. Il numero totale di investitori nel Q1 ha raggiunto 48.448, in crescita dell’8%. Tra questi, 29.312 sono nuovi investitori (primo acquisto a Dubai), in aumento del 14%.
Il capitale straniero ha raggiunto AED 148,35 miliardi, +26% anno su anno, su 48.445 transazioni (+11%). Il mercato continua ad attrarre capitali internazionali, con India, Regno Unito, Russia, Cina e Pakistan come principali nazionalità di acquirenti stranieri.
Un dato significativo riguarda le donne investitrici: 15.540 transazioni per AED 32 miliardi. Un segnale di partecipazione sempre più trasversale al mercato.
Per l’investitore italiano, un dato rilevante: gli investimenti dai paesi del GCC hanno raggiunto AED 12,23 miliardi (+14%), mentre gli investimenti dal mondo arabo AED 12,11 miliardi su 6.071 transazioni. Dubai continua ad attrarre capitali da ogni direzione, creando una base di domanda diversificata che protegge il mercato da dipendenze da un singolo paese acquirente.
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Esempio risultati
Off-plan vs ready: dove va il mercato
L’off-plan continua a dominare. Nel Q1 2026, le transazioni off-plan hanno rappresentato il 72,1% del totale in volume (32.608 operazioni) e il 75,3% in valore (AED 103,4 miliardi). Solo nel mese di marzo, oltre 10.300 operazioni off-plan hanno generato AED 31,2 miliardi.
Il volume off-plan è cresciuto dell’80,4% in tre anni: dalle 18.071 transazioni del Q1 2023 alle 32.608 del Q1 2026. Il dato riflette la preferenza degli investitori per piani di pagamento rateizzati e per il potenziale di rivalutazione pre-consegna.
Le transazioni ready, più stabili, oscillano tra le 11.000 e le 15.000 unità per trimestre dal 2023, con una quota maggiore in valore (62%) grazie a ticket medi più alti rispetto all’off-plan.
Il segmento lusso
Il segmento sopra i 10 milioni di AED ha registrato 2.076 transazioni per AED 43,7 miliardi nel Q1. Le ville rappresentano il 73% del valore nel segmento lusso. L’off-plan di lusso ha coperto il 77,1% del valore totale del segmento (AED 33,7 miliardi).
Complessivamente, gli investimenti nel segmento premium hanno raggiunto AED 87,71 miliardi (+26%). Il dato conferma che Dubai continua ad attrarre patrimoni elevati, sostenuti dai trend di ricollocazione fiscale da Europa e Nord America.
Crescita dei prezzi: moderazione, non frenata
Un cambiamento importante rispetto al 2024. L’apprezzamento annuo dei prezzi residenziali si è attestato tra il 3% e il 6% nel Q1 2026, in calo significativo rispetto ai rialzi superiori al 15% registrati nel 2024 e 2025.
Analisti di settore definiscono questa transizione una “moderazione sana”: il mercato si sta spostando da transazioni speculative a transazioni guidate da utilizzatori finali. Il prezzo medio al metro quadro su Dubai si attesta intorno a AED 1.759 (+12,5% anno su anno), con ville che registrano un apprezzamento mediano del 16,2%.
Le zone più liquide (Downtown, Marina, Business Bay, Palm Jumeirah) mantengono profondità di mercato secondario, mentre alcune zone con forte concentrazione off-plan (Business Bay, JVC) potrebbero subire pressione quando la nuova offerta arriverà sul mercato tra fine 2026 e inizio 2027.
Cosa significa per chi investe oggi
I numeri del Q1 2026 raccontano un mercato maturo. Il valore cresce (+31%) più velocemente del volume (+6%), il che significa che il ticket medio si sta alzando. Non si compra di più, si compra meglio e più in alto.
Per un investitore italiano, i punti da tenere a mente sono tre:
La finestra dei rialzi facili è chiusa. Chi comprava qualsiasi cosa nel 2023-2024 e otteneva +15% è in una fase diversa. Oggi la selezione del progetto, della zona e del timing conta molto di più. Ne parlo nella guida su come investire a Dubai.
La domanda strutturale resta forte. 29.000 nuovi investitori in un trimestre, popolazione che cresce di 200.000 persone l’anno, capitali stranieri in aumento del 26%. Non è un mercato in contrazione: è un mercato che si sta normalizzando.
La liquidità è la variabile chiave. In un mercato con circa 120.000 unità in consegna nel 2026, la selezione diventa fondamentale. Non tutti i progetti manterranno il valore. Le zone con profondità di mercato secondario (dove puoi rivendere facilmente (vedi la guida prezzi)) saranno avvantaggiate rispetto a quelle con sola offerta primaria.
Il mio consiglio per chi sta valutando di entrare nel mercato oggi: concentrati sulla qualità del progetto e del developer, non sul prezzo più basso. In una fase di moderazione, è la selezione che fa la differenza tra un investimento che performa e uno che resta fermo. Il test del profilo investitore è il punto di partenza per capire dove posizionarti.


